cucina della terra

Sembrerebbe un titolo altisonante, quasi altezzoso che introduce a qualcosa di grandioso o, ancora peggio, esclusivo. Nulla di tutto questo. La “cucina della terra” è la mia cucina e deve questo nome al fatto che tutti i prodotti utilizzati sono di natura vegetale e quindi vengono dalla terra, appunto. Alcuni potrebbero a questo punto obiettare che sarebbe più preciso definirla “cucina dalla terra” ma stiamo discutendo su questioni di lana caprina. In questo blog mi piace parlare e confrontarmi su temi che mi sono cari, in primis il cibo, poi i viaggi e altri aspetti che per me meritano riflessioni e condivisioni. Essendo appassionato anche di fotografia, aggiungo alcune mie foto fatte negli anni e che caratterizzano meglio il mio modo di vedere il mondo. Non sono uno chef (anche se cucino quasi ogni giorno) né un nutrizionista (anche se a volte è necessario affrontare temi legati alla salute). Mi auguro di poter essere viceversa un riferimento per coloro che vogliono imparare a cucinare o perfezionarsi o semplicemente hanno voglia di parlare e approfondire temi legati alla cucina con ingredienti di origine vegetale.

Liberare il pensiero è fondamentale. In un mondo che si appiattisce ed abbruttisce sempre di più, dove le differenze culturali sono viste come segno di arretratezza invece che come valore, occorre assolutamente ricercare, cogliere, promuovere e difendere il bello, il buono, il tradizionale, il giusto, l’etico. L’eccellenza insomma, intesa come risultato di lavoro, ricerca, sacrifici, talento, senza o con limitati effetti collaterali. Questa è per me la vera qualità della vita che il più delle volte è fatta di sfumature, di dettagli, di gesti quotidiani a cui si attribuisce normalmente poco valore ma che invece hanno enorme significato. Questi appunti di cucina, di viaggio e le osservazioni sul mondo che ci circonda, lontani da arroganza e presunzione, cercano di cogliere l’essenza di un luogo, di un cibo, di un evento, la biodiversità di arte, paesaggio, architetture, costumi e comportamenti e sono un piccolo riconoscimento all’impegno e all’ingegno umano oltre che alla bellezza della natura. Il tutto condito da una giusta e necessaria dose di leggerezza, ironia e sarcasmo per stemperare le tensioni e rendere la vita più gioiosa.

chi sono

Mi piace definirmi un “maturo e stagionato professionista” visto che ho lavorato per alcuni decenni prima come manager e poi quale consulente di aziende di piccole, medie e grandi dimensioni. Mi sono sempre occupato di marketing, sviluppo prodotto e comunicazione in settori legati all’architettura e all’edilizia. Ho avuto anche alcune significative esperienze professionali nell’alimentare che è stato tuttavia sempre la mia passione, in particolare il cibo, la qualità, la sostenibilità. Aggiungerei anche il gusto e la valorizzazione dei prodotti del territorio di cui sono un grande sostenitore. Gradualmente ho inoltre approfondito gli aspetti legati all’etica, in particolare quelli che hanno a che vedere con gli animali. Da molti anni la mia dieta è totalmente vegetale ma non ne faccio un vanto né tantomeno ne discuto con conoscenti ed amici che hanno fatto scelte diverse che, naturalmente, rispetto.

Claudio Monari

Blog

il guacamole, quintessenza della cucina messicana

Difficile pensare alla cucina messicana senza considerare il guacamole, una salsa a crudo di avocado, spezie, erbe e altri vegetali che spesso, nei ristoranti, viene preparata all’istante. Essendo molto popolare non solo in Messico ma anche negli USA e in altri paesi dove la cucina messicana è apprezzata, questo piatto molto sostanzioso, cremoso, appetitoso, fresco …

Chiunque conservi la capacità di cogliere la bellezza non sarà mai vecchio.
Franz Kafka

In questi tempi orribili, l’unica e vera protesta è la bellezza.
Phil Ochs

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.
Marcel Proust

L’uomo che parla senza passione non ha nulla da dire.
Salvador Allende

Viviamo solo per scoprire nuova bellezza. Tutto il resto è una forma d’attesa.
Kahalil Gibran