za’atar, una miscela di erbe e spezie molto contesa

Mentre nel Medio Oriente questa miscela è piuttosto comune e viene utilizzata per insaporire molti piatti, per noi rimane qualcosa di abbastanza sconosciuto. Vale la pena, viceversa, diventare più familiari con questo prodotto sia per le caratteristiche organolettiche che per quello che rappresenta soprattutto per coloro, i Palestinesi, che lo considerano un elemento della loro cultura e non solo di quella gastronomica.

Cos’è lo za’atar? E’ una miscela, un misto di erbe e spezie che crescono spesso spontanee in quei territori e vengono il più delle volte essiccate al sole ma anche in appositi forni. Ci sono il timo, il sesamo e, a volte, anche maggiorana, origano, cumino, semi di finocchio, santoreggia, issopo, sale, oltre al sommacco che è un frutto alquanto caratteristico della Palestina. In queste zone viene servito con ceci e olive o spalmato insieme ad olio su un pane tipo pizza chiamato manakish che viene cotto in forni comuni la mattina e poi consumato durante il giorno, soprattutto a colazione. In genere si trova macinato finemente, una polvere verdastra con un odore piacevole, agrumato ed erbaceo ma è disponibile anche sottolio o sotto sale. Si può usare sia crudo che in cottura spolverando il cibo come verdure e prodotti da forno senza parsimonia e senza il rischio di esagerare visto che il gusto è, tutto sommato, delicato e non invasivo. E’ alquanto versatile e può essere aggiunto a salse, zuppe e oli per renderli più gustosi e particolari.

Lo za’atar si associa inevitabilmente, insieme ad altri prodotti dell’agricoltura palestinese, ai conflitti e alle dispute fra questa popolazione e lo stato israeliano e ai condizionamenti imposti da quest’ultimo. Fra questi anche il divieto di raccogliere alcune erbe che, sebbene crescano in natura e siano molto diffuse, sono protette e la cui raccolta è vietata o limitata pena multe salate e/o altre vessazioni.

http://www.altromercato.it/it_it/prodotti/tutti-i-prodotti-vegan/za-atar-miscela-di-erbe-e-spezie-80-gr-palestina.html

https://www.nytimes.com/video/dining/100000002852289/zaatar.html

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