la zucca, icona dell’autunno

Non c’è un frutto o un ortaggio che contraddistingua l’Autunno come la zucca. Si potrebbe dire che sono quasi sinonimi.

Quello che colpisce della zucca, oltre al colore, è naturalmente la dimensione, spesso esagerata. Questo è sicuramente un freno all’acquisto anche se oggi si trovano anche tagliate a metà o a quarti. Altro elemento non trascurabile è la sua deperibilità una volta raccolta che può addirittura permettere di utilizzarla dopo alcuni mesi. Parliamo di zucche commestibili e non di quelle ornamentali che sono spesso di piccole dimensioni e con cui si possono creare delle belle composizioni da mettere in cucina o sulla tavola.

La zucca si mangia fondamentalmente cotta, anzi ben cotta. Fra le cotture più consone e che la valorizzano al meglio c’è soprattutto quella al forno. Poi, quando diviene dolce e appetitoso ripieno per i tortelli, si cuoce anche nell’acqua insieme alla pasta. Rende bene nei risotti e come ingrediente in altre preparazioni dove aggiunge dolcezza e cremosità.

Non tutti, per via del sapore decisamente dolciastro, a volte piuttosto stucchevole, la amano e la desiderano ma ci sono tanti estimatori. Basta frequentare il mantovano o il cremonese per rendersene conto. Altro discorso vale per i semi e l’olio che abbiamo già affrontato e dove occorre spingersi più a nord.

I tipi di zucca sono pressoché infiniti, tuttavia sulle nostre tavole appaiono più di ogni altra varietà la Delica, la Violina, e ora anche la Butternut che è veramente eccellente oltre ad essere tipicamente americana. Poi si trovano qualche volta anche quelle giapponesi come la Hokkaido o Kuri che, oltre ad essere rossicce di colore, hanno la pelle sottile e delicata e si possono anche cuocere e mangiare senza doverle pelare.

La zucca è ideale per fumanti creme e zuppe come questa:

Crema di zucca e porri

Un morbido passato, una delicata vellutata autunnale per rinfrancare stomaco e spirito.

Ingredienti
1 kg di polpa di zucca (si possono anche utilizzare metà zucca e metà patate dolci)
due o tre porri (in alternativa alcuni scalogni o cipolle)
100 g di margarina vegetale (anche l’olio EVO va bene)
0,5 l di latte di soia o riso (naturale) o acqua
alcuni pezzi di zenzero fresco
alcune foglie di salvia fresca o, in alternativa un pizzico di salvia essiccata
un pizzico di noce moscata
olio di semi di zucca q.b.
sale q.b.

Preparazione
1. Tritare finemente i porri e quindi la zucca dopo aver tolto la buccia e i semi.
2. Far appassire i porri in una pentola per un paio di minuti con un bicchiere di acqua e poi aggiungere la zucca e far insaporire per un ulteriore minuto.
3. Coprire con il latte di soia, aggiungere la salvia, lo zenzero tagliato a pezzetti e cuocere a fuoco moderato finché la zucca non si sarà ammorbidita (20/30 min.).
4. A fine cottura aggiungere la margarina, la noce moscata, frullare il tutto e regolare di sale se necessario. Servire con un filo di olio di semi di zucca e, volendo, qualche piccola fogliolina di salvia per guarnire.

Note
Per arricchire il piatto, già buono di suo, e renderlo sontuoso, si possono aggiungere dei funghi secchi o freschi ad inizio cottura oppure, a fornelli spenti, dei fiori di zucca tagliati finemente. Chi vuole esagerare può metterli entrambi.

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