la cipolla rossa lunga di Firenze

Di cipolle ce ne sono un’infinità. Grandi, piccole, rotonde, affusolate, bianche e rosse. In questo grande gruppo di ortaggi (che fanno parte della famiglia delle Liliacee), che crescono appena sopra la terra e hanno radici superficiali, ci sono anche porro, erba cipollina, scalogno e aglio. Fra quelle rosse di media grandezza, con forma allungata, oltre alla più conosciuta e blasonata cipolla di Tropea, troviamo anche la cipolla rossa lunga di Firenze. Un prodotto non sempre facile da scovare nei mercati ma che vale la pena di scoprire e assaggiare.

Le due cipolle sono abbastanza similari in quanto ad aspetto e colore anche se in quella di Firenze il rosso prevale sul viola della cugina calabrese. Quella di Tropea si trova spesso in mazzi con anche la parte verde mentre quella di Firenze viene venduta quasi sempre senza. La differenza viene fuori soprattutto al momento del taglio e quando la si consuma sia a crudo (dove la cipolla rossa eccelle rispetto alle altre) che cotta. La cipolla rossa lunga di Firenze (detta anche Fiascona) è più fine, più delicata, dolce anche se può essere leggermente piccante.

Insalata di cipolla, fagioli e pomodori con finocchietto selvatico e timo

Con la cipolla rossa lunga di Firenze si possono fare delle facili e veloci insalate a crudo (naturalmente, in questo caso, i fagioli vanno cotti). Questa è la versione con ingredienti solo di origine vegetale della classica “tonno, fagioli e cipolla” che chi non è più giovanissimo ha sicuramente mangiato più volte soprattutto in vacanza o in camper. E’ un piatto sostanzioso che si cucina in poco tempo e che vale la pena preparare ogni tanto. La cipolla rossa lunga di Firenze è facilmente digeribile tuttavia, chi ha problemi con le cipolle, può sempre metterla a bagno preventivamente con un cucchiaio di bicarbonato.

Ingredienti

una cipolla rossa lunga di Firenze
una scatola di fagioli cannellini (chi ha tempo può cuocere i freschi)
5/6 pomodori vesuviani o piccadilly
un mazzetto di finocchietto selvatico fresco
un mazzetto di timo fresco
olio EVO q.b.
sale q.b.

Preparazione

1. In una ampia ciotola di ceramica versare i fagioli dopo averli ben lavati sotto l’acqua corrente e poi scolati.
2. Aggiungere la cipolla dopo avere prima tolto la parte esterna ed eventuali altre parti quali capo e coda, e averla tagliata finemente ad anelli lungo la parte corta.
3. Aggiungere i pomodori dopo averli tagliati in 4 parti e quindi puliti da semi e parte interna.
4. Aggiungere il finocchietto selvatico e il timo che avrete sminuzzato a piacere.
5. Aggiungere un pizzico di sale e un filo di olio EVO prima di servire.

Si accompagna splendidamente a un pane rustico magari bruschettato.

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