i canederli, l’essenza dell’Alto Adige in un piatto

Se volessimo sintetizzare i valori della gente dell’Alto Adige in un piatto, i canederli (in tedesco knödel) sarebbero sicuramente quelli che li rappresentano al meglio. Infatti ritroviamo in questa specialità tipica di questa zona (ma anche del Trentino, del Friuli, del Tirolo austriaco e di una certa parte del nord Europa) la concretezza, la determinazione, la sostanza ma anche la ricercatezza che sono le caratteristiche primarie di questo popolo.

I canederli non sono un cibo leggero e anche per questo non vanno presi alla leggera. Riempiono, per così dire, di brutto, visto che sono stati creati per dare supporto a chi lavorarava instancabilmente nei campi o nelle stalle per lunghe ore (anche al freddo) e aveva grande bisogno di energia. Ora, che il lavoro è spesso diventato meno fisico e più intellettuale e c’è meno contatto con le intemperie, questa esigenza è venuta a meno. Tuttavia vale la pena di gustarli ogni tanto per rendersi conto di quella che era la cucina tradizionale e, indirettamente, di quella che poteva essere la vita di generazioni passate.

Gli ingredienti principali possono variare ma ci sono quasi sempre pane raffermo ammorbidito in acqua o latte e spesso farina, patate, verdure, uova, carne o salumi e formaggi che vengono tritati più o meno finemente e poi impastati insieme fino a creare delle palle o dei piccoli ovali, dei mini polpettoni quasi sempre arricchiti da erbe, spezie e altri aromi. Sono fondamentalmente degli gnocchi di pane creati per riutilizzare il cibo avanzato nella cucina contadina. Un piatto dunque “povero” che ora gode di grande popolarità anche in ristoranti di alto livello.

La cottura avviene in pentola in acqua bollente salata come fosse una normale pasta e dura alcuni minuti. Poi, prima di servirli, si versa sopra un condimento che può essere burro fuso aromatizzato ma anche salsa di pomodoro o olio. Questo per i canederli asciutti ma ci sono anche quelli in brodo dove viene utilizzato il liquido di cottura.

Infine esistono anche i canederli dolci ma questa è tutta un’altra storia.

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